9.3 C
Torino
martedì, 31 Marzo, 2020

Quanto costa depositare un marchio?

Dovendo mandare in stampa i vostri nuovi biglietti da visita, oppure trovandovi a realizzare i pieghevoli per la vostra nuova startup, quasi sicuramente vi troverete a dover inserire oltre ai vari dati anche il marchio: ma lo avete depositato?

Molto spesso il marchio viene realizzato ma poi non viene registrato, ed è un peccato perchè i costi non sono proibitivi.
Per prima cosa bisogna precisare che esistono tre tipologie di protezione:

  • Marchio Nazionale
  • Marchio Comunitario
  • Marchio internazionale

Marchio Nazionale

LA domanda viene fatta agli Uffici Marchi Nazionale e si ottiene una protezione a livello nazionale.
Bisognerà scegliere una delle 45 classi nella quale possa rientrare e la tassa di deposito sarà di 101 euro.
Se si sceglierà di estendere la protezione del marchio ad altre classi (oltre la prima) ogni classe aggiuntiva costerà ulteriori 34 euro.
A questo si aggiunge la Tassa per la Lettera di Incarico (se depositato tramite mandatario) di ulteriori 34 euro (ai quali si aggiungono i diritti CCIAA e da due a tre marche da bollo da 16 euro).

Marchio Comunitario

Tramite questa tipologia di registrazione si ottiene una protezione all’interno dei 28 Stati Membri della UE.
Chiaramente il costo è superiore rispetto alla registrazione in ambito nazionale e cioè dovremo spendere 900 euro per la Tassa di Deposito fino a 3 classi, facendo la registrazione in modo telematico, oppure 1050 euro se decideremo di fare la registrazione cartacea.
Se a queste tre classi vorremmo aggiungerne delle ulteriori, il prezzo sarà di altri 150 euro per ogni classe in più.

Marchio Internazionale

La tassa di Base fino a tre classi costa circa 530 euro e la tassa per aggiunta di ulteriori classi costerà circa 81 euro a classe in più.
Bisogna però tener conto che i Paesi aderiscono al Marchio Internazionale secondo due diverse forme: o secondo l’Accordo di Madrid (che impone una tassa fissa per ciascun Paese designato) oppure secondo il Protocollo di Madrid (che invece consente a ciascun paese di determinare le tasse di designazione). Quindi il costo di un marchio protetto a livello internazionale dipenderà da quali e quanti paesi saranno designati nella domanda.

Capiamo quindi che registrare un marchio ha un costo, ma non è proibitivo. Consiglio vivamente però di effettuare una serie di verifiche più o meno approfondite -prima di iniziare l’iter- circa l’originalità del vostro elaborato, in modo tale da non rischiare la bocciatura della propria registrazione.

- Advertisement -

Altri Articoli

Lascia il tuo Commento: Discutiamone!

Loading Facebook Comments ...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisement -

Ultimi articoli

Stampa grandi formati: differenza tra manifesti e poster da interno

La stampa grandi formati non è pensata solo per l’esterno: se fuori si vedono infatti cartelloni pubblicitari e manifesti elettorali, in casa, negli uffici...

Stampa calendari online: fai gli auguri in un modo originale

Un gadget utile da regalare ai clienti? Scegli un calendario personalizzato State pensando alla stampa online di gadget aziendali per Natale? La scelta migliore dal...

Stampa calendari: il modello adatto per l’ufficio e i clienti

Non hai ancora pensato alla stampa calendari 2020? Il calendario aziendale resta uno strumento utile per l’ufficio e un gadget apprezzato da clienti e...

Stampa libri in brossura: cosa sapere su foglio, pagina, facciata e rilegatura

Sono sempre più numerose le tipografie professionali, anche online, che propongono la stampa libri in brossura a prezzi convenienti. Seguendo la guida online gli...

Volantini pubblicitari: considerazioni importanti che non tutti fanno

Quando si parla di volantini pubblicitari, molti si focalizzano su contenuto e immagini che sicuramente sono gli aspetti prioritari per un volantino efficace. Ma...
stailuanhttp://www.andreaantoni.it/
Laureato in Scienze e Tecnologie Multimediali, lavoro come grafico freelance e graffiti-writer. Ex portiere di calcio a 5, amo la bicicletta, utilizzo il sup, a volte tengo docenze relative a grafica e social network.