lunedì, 19 febbraio, 2018
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Scegliere i font giusti per una brochure efficace

Scegliere i font giusti per una brochure efficace

Sono tra gli attori principali nel mondo del graphic design e la loro scelta non deve essere mai sottovalutata, soprattutto se utilizzati su stampe promozionali, come brochure e volantini pieghevoli.

I font sono tra gli elementi più importanti da considerare (insieme alle immagini, ai colori e al testo) nella creazione del contenuto delle tue brochure. Gli opuscoli rappresentano, infatti, la prima impressione che un potenziale cliente può avere della tua attività, quindi il contenuto deve essere progettato e pensando in ogni minimo dettaglio, anche per quanto riguarda i font da utilizzare.

Un font vale l’altro? NO!

Ogni font, con le sue dimensioni e le sue forme, esprime sensazioni diverse che non sono date da un insieme di lettere o simboli ma da una coerenza compositiva e uno stile ben preciso.
In base al tipo di prodotto che hai deciso di stampare, devi quindi sapere qual è il font più indicato, per attirare il fruitore nel giusto modo.

Un font non vale l'altro

Quali sono quindi i font migliori per la stampa di brochure efficaci?

Nel caso della stampa di brochure o di volantini pieghevoli alcuni font, più di altri, sono ideali per realizzare il contenuto testuale, sia questo un titolo, una frase all’interno di un’immagine o un testo più lungo.

Nel variegato mondo dei font, esistono diverse macro-famiglie con svariate tipologie suddivise in base alle loro caratteristiche. Quelle più indicate per le brochure sono quindi Serif e Sans-Serif, con alcuni font in particolare. Ma andiamo a vederli nel dettaglio.

“Serif” significa “Grazia” e nei font sono quegli allungamenti o abbellimenti alle estremità del carattere, utilizzati per renderli più eleganti. In questa categoria i font più indicati per le brochure sono Times New Romans o Centaur, considerati più tradizionali ma facilmente leggibili nei prodotti stampati, anche di piccole dimensioni. Le grazie di questi caratteri rendono, infatti, i font facilmente distinguibili dal nostro cervello e rendono così più agevole la lettura.

 

I Sans-Serif sono, invece, senza grazie. Detti in italiano “a bastoni”, sono font semplici e senza fronzoli. Tra i più indicati per le brochure, ci sono Helvetica e Arial, estremamente versatili, facili da leggere e adatti per attirare l’attenzione su titoli o frasi importanti.

 

Font migliori per la stampa di brochure efficaci

Un consiglio utile

Qualunque sia il tipo o i tipi di font che vuoi utilizzare, l’importante però è non esagerare.
Non pensare, infatti, che utilizzando tanti font insieme renderai il tuo opuscolo più accattivante o divertente. Anzi, questo lo renderà difficile da leggere e molto confusionario.
Trova quindi il giusto equilibrio con 2 o massimo 3 caratteri. E attenzione anche alle dimensioni, evita caratteri troppo piccoli, altrimenti le persone avranno difficoltà nel leggere il contenuto testuale, e anche il messaggio più accattivante verrà ignorato in pochi secondi.

Consigli utili per la scelta del font