domenica, 15 dicembre, 2019
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Stampare T-Shirt di successo

Stampare T-Shirt di successo

Stampare una t-shirt da regalare ai partecipanti di un evento è oramai un’azione consolidata, quasi “naturale”. Realizzare una maglietta con il proprio logo, o la propria illustrazione, è relativamente semplice: crearne una di successo è invece meno banale.

È chiaro che leggendo questo post non diventeremo dei maghi in merito, ma trovo utile elencare alcuni punti su cui ragionare prima di realizzare questo prodotto.

Grammatura

La grammatura del tessuto è fondamentale. Molto spesso si va a scegliere il materiale guardando esclusivamente il suo costo: il problema è che la maglia più economica sarà quella con il cotone (o un altro materiale) più leggero. Questo significa che rischiate di scegliere una t-shirt che rientra nella famosa categoria “dopo averla usata una volta si vedeva oltre” ottenendo che il fruitore finale non la userà. Meglio orientarsi verso qualcosa di relativamente meno economico, ma più resistente e duraturo anche perché ricordate: se una persona indosserà una vostra t-shirt durante l’anno, andrà più o meno involontariamente a farvi pubblicità.
Per esperienza personale consiglio di non scendere mai sotto ai 135 grammi, nel caso di iPrintDifferent il problema non si pone perché vengono utilizzate magliette da 150 grammi.

Il colore della maglia

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Scegliere il colore delle t-shirt è molto importante, e per nulla semplice.
Magliette bianche o magliette nere? Oppure colorate? E se colorate meglio toni accesi o pastello?
La maglia bianca o nera solitamente risolve ogni problema di gusto, ma chiaramente potrebbe essere ritenuta un poco più banale o standard.
Nel caso si decida di stampare il proprio soggetto su entrambe, o su più colori, bisogna ricordarsi di verificare la leggibilità del vostro file. Se ad esempio manderete in stampa una scritta bianca su magliette di vario colore, sarà molto leggibile su fondo nero, blu e marrone (per fare alcuni esempi) inizierà ad avere qualche problema con il giallo, scomparirà con il bianco. Siamo forse nel campo delle banalità, ma bisogna tener conto che la macchina non ragiona e quindi non convertirà in automatico il vostro elaborato per far si che sia leggibile.
Ricordiamo infine che, se volete che la t-shirt venga utilizzata spesso, un colore molto sgargiante sarà probabilmente molto apprezzato e usato nel giorno della vostra manifestazione, ma probabilmente non sarà più utilizzata durante il resto dell’anno.

I colori del file

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Meno colori utilizzerete, meno confusione creerete, più impattante sarà la vostra stampa.
Puntare su semplicità e riconoscibilità è sempre un’ottima idea; in alternativa occorre ragionare in antitesi, creando una maglietta particolarmente elaborata.

Presenza di loghi

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In molte t-shirt prodotte come gadget-ricordo di eventi sportivi o manifestazioni di vario tipo, c’è l’usanza errata di stampare sulla schiena, o anche davanti, i loghi di tantissimi sponsor. Questo è il metodo più sicuro per far si che nessuno utilizzi mai la maglietta, se non per pulire la catena della bicicletta o nei sabati di giardinaggio. È possibile che una persona non abbia grande gusto estetico, ma è comunque improbabile che voglia fare il “ragazzo sandwich” che porta in giro decine di loghi.
È chiaro che chi finanzia vuole avere un ritorno, ma in questa situazione bisognerebbe soppesare se sia più valido avere un logo stampato su una t-shirt che poi non verrà mai utilizzata oppure se avere una maglietta “pulita” che verrà adoperata nel corso del tempo.

Semplicità

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Semplicità, immediatezza, ironia faranno del vostro prodotto una t-shirt di successo. Anche se il vostro campo è uno dei più seri ed intricati, rivolgendovi a un professionista riuscirete a realizzare qualcosa di ottimale e che verrà indossato dalle persone per gli anni a venire.

 

Biografia stailuan

Laureato in Scienze e Tecnologie Multimediali, lavoro come grafico freelance e graffiti-writer. Ex portiere di calcio a 5, amo la bicicletta, utilizzo il sup, a volte tengo docenze relative a grafica e social network.

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